4 gennaio 2018 – Continua la corsa del fuoco nelle valli del Monte Martica (lato #Valganna). Oltre 150 ettari di bosco distrutti. Al lavoro ci sono due #canadair ed altrettanti elicotteri, le cui manovre sono tanto ardite e pericolose per cui solo degli eroi potrebbero lanciarsi tra fumo, vapore e fiamme per scaricare il loro prezioso carico di acqua. Decine sono anche gli uomini su strade e sentieri (si possono udire motoseghe e soffiatori in lontananza, nella corsa sfrenata nel creare piste taglia fuoco). Il fumo è soffocante ed è così denso che in certi punti oscura il sole, in una eclisse innaturale, o gli conferisce un’inquietante tonalità arancio.

L’effetto sulla fauna

I più colpiti

Quale sarà il danno per la fauna? è difficile stabilirlo ora. Sicuramente il prezzo più alto lo hanno pagato i piccoli animali: insetti in primis; crisalidi, pupe e uova, che durante l’inverno trovano riparo dal freddo nella lettiera di foglie, nell’erba o sotto la corteccia degli alberi, sono letteralmente arse vive.
Tra i vertebrati sicuramente hanno patito maggiormente Rettili ed Anfibi. Essi svernano solitamente sotto terra, in anfratti tra le rocce, sotto sassi e tronchi o in spessi mucchi di foglie. In generale, coloro che passano l’inverno sotto terra hanno beneficiato del buon isolamento offerto dal suolo. Tuttavia, se il fumo è riuscito ad entrare nei loro rifugi difficilmente avranno avuto scampo. Sorte simili l’hanno avuta i Mammiferi in letargo o troppo piccoli per scappare (come ghiri, moscardini, scoiattoli) che, al pari di insetti, rettili ed anfibi non potendosi muovere possono esser stati colti dai fumi soffocanti dell’incendio.

Qualche speranza per i più veloci

I grandi mammiferi come volpi, tassi o ungulati (cervi, caprioli, cinghiali) che, se è vero che possono aver trovato una via di fuga, al pari degli uomini, possono anche rimanere storditi dal fumo o terrorizzati dal fuoco tutto intorno a loro.
I meno colpiti potrebbero essere stati gli Uccelli.

Comunque sia, solo il tempo potrà dirci qual è stato il vero impatto di questo incendio sulla fauna del Monte Martica.

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Comments (2)

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